Descrizione
L'Obelisco dell'Immacolata è la guglia barocca di marmo alta 22 metri al centro di piazza del Gesù Nuovo, a Napoli, davanti alla chiesa omonima: la più giovane delle tre grandi guglie della città.
Somiglia alle macchine da festa delle feste barocche, ma tradotta in marmo. Sulla balaustra ci sono quattro santi gesuiti di Matteo Bottiglieri; più su, i bassorilievi con le scene della vita della Vergine, di Bottiglieri e Francesco Pagano. In cima svetta la statua in rame dell'Immacolata, opera di Pagano.
Fu iniziata nel 1747 su progetto di Giuseppe Genoino, voluta dal gesuita padre Francesco Pepe e pagata con una colletta pubblica. Ogni 8 dicembre i vigili del fuoco salgono fino in cima per posare una corona di fiori sulla statua.
Una leggenda dice che, guardato da dietro, il velo della Madonna disegni un volto scheletrico, e che lo scettro nella sua mano sia in realtà una falce: la Morte nascosta sulla guglia.
Somiglia alle macchine da festa delle feste barocche, ma tradotta in marmo. Sulla balaustra ci sono quattro santi gesuiti di Matteo Bottiglieri; più su, i bassorilievi con le scene della vita della Vergine, di Bottiglieri e Francesco Pagano. In cima svetta la statua in rame dell'Immacolata, opera di Pagano.
Fu iniziata nel 1747 su progetto di Giuseppe Genoino, voluta dal gesuita padre Francesco Pepe e pagata con una colletta pubblica. Ogni 8 dicembre i vigili del fuoco salgono fino in cima per posare una corona di fiori sulla statua.
Una leggenda dice che, guardato da dietro, il velo della Madonna disegni un volto scheletrico, e che lo scettro nella sua mano sia in realtà una falce: la Morte nascosta sulla guglia.